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Novara |
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| Stato: |
Italia |
| Regione: |
Piemonte |
| Provincia: |
Novara |
| Coordinate: |
Latitudine: 45° 27' 0'' N
Longitudine: 8° 37' 0'' E |
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| Altitudine: |
162 m s.l.m. |
| Superficie: |
103 km² |
| Abitanti: |
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| Densità: |
990 ab./km² |
| Frazioni: |
Agognate, Casalgiate, Cascina Montà, Cascina Roggia Mora, Gionzana, Isarno, Lumellogno, Olengo, Pagliate, Pernate, Torrion Quartara, Veveri, Vignale |
| Comuni contigui: |
Caltignaga, Cameri, Casalino, Galliate, Garbagna Novarese, Granozzo con Monticello, Nibbiola, Romentino, San Pietro Mosezzo, Trecate |
| CAP: |
28100 |
| Prefisso tel: |
0321 |
| Codice ISTAT: |
003106 |
| Codice catasto: |
F952 |
| Nome abitanti: |
novaresi |
| Santo patrono: |
San Gaudenzio |
| Giorno festivo: |
22 gennaio |
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| Sito istituzionale |
Novara (Nuara in dialetto novarese e Novare in francese) è un comune di 102.817 abitanti capoluogo dell'omonima provincia piemontese. E' la seconda città più popolosa della regione dopo Torino.
È crocevia di importanti traffici commerciali tra gli assi Milano - Torino e Genova - Svizzera.
Geografia
Il suo territorio provinciale è delimitato a ovest dal fiume Sesia e a est dal fiume Ticino. Dista 38 km da Milano e 95 km da Torino. Il torrente Agogna attraversa la periferia ovest della città, il torrente Terdoppio quella est. Inoltre la parte nord orientale è attraversata dal canale Sella.
Storia
Fu fondata ai tempi dei romani. Il nome è formato da Nov che sta a indicare un nuovo insediamento, e Aria era un nome che i Galli usavano per la zona.
L'antica Novaria, che risale al tempo dei Liguri, era un municipium ed era situata sulla strada tra Vercellae (Vercelli) e Mediolanum (Milano). La sua pianta a strade perpendicolari (tutt'ora intatta) risale al tempo dei Romani. Dopo che la città venne distrutta nel 386 da Magno Massimo per aver parteggiato per il suo rivale Valentiniano II, venne ricostruita da Theodosius. In seguito venne saccheggiata da Radagaiso (nel 405) e Attila (nel 452).
Con i Longobardi Novara divenne un ducato, con Carlo III il Grosso una contea. La città si sviluppò diventando poi un libero comune. Nel 1110 venne conquistata da Enrico V e distrutta, nel 1167 fece parte della Lega Lombarda. Alla fine del dodicesimo secolo accettò la protezione di Milano e divenne così dominio dei Visconti e poi degli Sforza.
Nel 1706 Novara, che già da tempo era stata ceduta da Filippo Maria Visconti a Amedeo VIII di Savoia,
venne occupata dalle truppe Savoia. Con la Pace di Utrecht, la città,
insieme a Milano, diventò parte dell'Impero Asburgico. Dopo
l'occupazione del 1734 di Carlo Emanuele I, passò, nell'anno successivo, a Casa Savoia.
Dopo la campagna in Italia di Napoleone, Novara fu capitale del Dipartimento dell’Agogna, per poi essere riassegnata alla Casa Savoia nel 1814. Nel 1821
fu luogo di una battaglia in cui le truppe regolari sarde sconfissero i
liberali costituzionali piemontesi; nella ancora più tremenda Battaglia di Novara del 23 marzo 1849, l'esercito piemontese fu sconfitto dagli Austriaci del maresciallo Radetzky; questo fatto portò all'abdicazione di Carlo Alberto di Savoia ed alla occupazione della città da parte degli Austriaci. La sconfitta dei piemontesi può essere vista come l'inizio del Risorgimento italiano.
Con il Regio Decreto Numero 3702 del 23 ottobre 1859 ("Decreto Rattazzi"), fu istituita la provincia di Novara, che comprendeva all'epoca anche le attuali province di Vercelli, di Biella e del Verbano-Cusio-Ossola.
Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
Luoghi d'interesse
Centro Storico
L'antico nucleo cittadino costituisce oggi il Centro Storico,
sede dell'omonima circoscrizione. Novara era dotata di una cinta
muraria, che fu demolita per permettere lo sviluppo cittadino. Delle
antiche mura ci è rimasto solo la Barriera Albertina, un complesso di due edifici neoclassici che costituiva la porta d'ingresso alla città, passaggio obbligato per chi da Torino si dirigeva a Milano. Dopo il loro abbattimento, le mura hanno lasciato posto agli attuali baluardi, grandi viali alberati che circondano il Centro Storico.
Il monumento più imponente della città è la Basilica di San Gaudenzio con la cupola alta 121 metri, progettata da Alessandro Antonelli e costruita nel 1888. Di particolare interesse anche il campanile progettato da Benedetto Alfieri, zio del più famoso Vittorio Alfieri.
Centro della vita religiosa della città è il Duomo, di stile neoclassico, progettato anch'esso da Alessandro Antonelli. Esso sorge nello stesso punto in cui si trovava il tempio di Giove, al tempo dei Romani. Di fronte al Duomo si trova l'edificio più antico di Novara tutt'ora esistente: il paleocristiano Battistero.
Poco distante dal Duomo si trova il cortile del Broletto o Arengo, centro della vita politica della Novara libero comune. Sul cortile del Broletto si affacciano il Palazzo del Podestà, il Palazzetto dei Paratici (sede del Museo Civico e della Galleria d'Arte moderna), il palazzo del Consiglio Comunale ed un edificio del sec. XV.
Non lontano da piazza della Repubblica (già piazza Duomo) troviamo piazza Cesare Battisti (conosciuta dai novaresi come piazza delle Erbe) che costituisce il centro perfetto della città di Novara.
In piazza Giacomo Matteotti è situato Palazzo Natta-Isola, sede della Provincia e della Prefettura. Caratteristica del palazzo è la Torre dell'orologio. Da lì inzia la via Fratelli Rosselli, dove si trova Palazzo Cabrino
sede degli uffici amministrativi del Comune. Essendo stata municipio
romano, anche il reticolo stradale di Novara è caratterizzato da un cardo e un decumano massimo, che corrispondono rispettivamente agli attuali Corso Italia e Corso Cavour. Le due strade si incontrano nel cosiddetto Angolo delle Ore
La piazza più grande è piazza Martiri della Libertà (già piazza Castello) dominata dalla statua equestre di Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia incoronato proprio a Novara. Inoltre su piazza Martiri si affacciano il Castello Visconteo-Sforzesco, opera dei signori milanesi e il Teatro Coccia. Il Castello Visconteo-Sforzesco, un tempo molto più vasto del complesso oggi rimasto, è circondato dall'Allea, uno dei più grandi giardini pubblici di Novara.
Altre piazze importanti sono:
- largo Cavour, dominata dalla statua omonima e recentemente restaurata.
- piazza Garibaldi, la piazza della stazione Novara FS, anch'essa recentemente restauarata e caratterizzata dalla statua dell'eroe dei due mondi e da una fontana.
- piazza Gramsci, già piazza del Rosario, ospita, dopo il restauro del 2005, la particolare statua di Icaro.
- piazza dei Martiri, situata tra il lato est del Teatro Coccia e l'entrata della Canonica. ospita la statua di Vittorio Emanuele II, ideatore delle fogne di Novara.
Oltre i baluardi
Chiesa del Sacro Cuore - Novara
Luoghi di particolare interesse, situati oltre la cinta dei baluardi, sono la Chiesa di S. Nazzaro della Costa con annessa l' abbazia, restaurata nel '400 da San Bernardino da Siena, e l'Ossario della Bicocca, a forma piramidale, che sorge nel quartiere della Bicocca, in memoria dei caduti della storica battaglia del 23 marzo 1849 tra Piemontesi ed Austriaci.
Feste e ricorrenze
- Il 22 gennaio di ogni anno si celebra la festa di San Gaudenzio,
il santo patrono di Novara. Durante tutto il giorno è possibile
visitare la tomba del santo ed acquistare le tipiche caldarroste, dette
anche marroni di Cuneo.
- 23 marzo: rievocazione della Battaglia della Bicocca, con costumi e armi dell'epoca.
- Il 25 aprile, giorno della Liberazione, come in molte città italiane, si organizzano numerose iniziative per ricordare la Resistenza ed in particolare i partigiani che operavano nel Novarese e nella Repubblica Partigiana dell'Ossola.
- Dal 2001, ogni estate a Novara si tiene il Giovani Espressioni,
festival musicale di giovani emergenti, organizzato da Staff
Millennium, agenzia di spettacolo, di cui Alessandro Marchetti è il
direttore artistico. Di rilevante importanza è l'Espressioni Contest,
concorso per band emergenti, che ogni hanno prevede un vincitore. Tra
gli artisti noti passati in questi anni come non citare i Negramaro,
Caparezza, Finley, Vallanzaska, Extrema, Blaze Bailey.
Personalità legate a Novara
- Carlo Anadone, fotografo, vissuto e morto a Novara.
- Alessandro Antonelli, architetto, visse ed esercitò a Novara dove progettò la Cupola di San Gaudenzio.
- Vittorio Gregotti, architetto e urbanista
- Giacomo Fauser, chimico
- Gaudenzio Ferrari, pittore
- Giovanni Lajolo, Segretario di Stato vaticano
- Giuseppe Prina, ministro
- Oscar Luigi Scalfaro, ex-presidente della Repubblica Italiana e senatore a vita, uomo politico novarese.
- Paolo Beldì, regista televisivo
Economia
La città è un importante centro commerciale della Pianura Padana ed è sede del CIM, Centro Intermodale Merci. Economicamente risente della vicinanza con Milano, infatti molte aziende meneghine hanno filiali a Novara.
Le principali attività economiche sono:
- Agricoltura: riso e mais
- Produzione metallurgica
- Prodotti chimici e petrolchimici
- Prodotti farmaceutici
- Industria alimentare
- Commercio intertmodale e logistica
- Servizi bancari
- Borsa merci del riso.
Il comune di Novara è uno dei membri del consorzio TOP-IX.
Trasporti
L'azienda locale di trasporto pubblico è la SUN.
Ferrovie
L'elettromotrice EB 740 fa capolino alla vecchia stazione di Novara Nord in uno degli ultimi giorni di esercizio
La città è servita da due stazioni ferroviare:
La statale 11 alle porte di Novara
Autostrade e Tangenziali
Novara è inoltre collegata con Torino e Milano attraverso l'Autostrada A4 (svincolo Novara Ovest e Novara Est). L'Autostrada A26, la Genova Voltri - Gravellona Toce,
attraversa per gran parte il territorio provinciale, ma non c'è uno
svincolo che la colleghi direttamente a Novara. Per raggiungere Novara
dall'A26 bisogna uscire a Vercelli est, ma si può anche raggiungere l'A4 in quanto le due autostrade si intersecano.
Lo svincolo Novara Nord della A4 è stato chiuso alla fine degli anni '90.
Novara è dotata di un sistema di strade tangenziali. La tangenziale più antica è la Tangenziale Est, direttamente collegata con lo svincolo Novara Est. Nel 2003 si sono conclusi i lavori della Tangenziale Sud.
Amministrazione comunale
Sindaco: Massimo Giordano dal 06/06/2006
Centralino del comune: 0321 3701
Email del comune: urp@comune.novara.it
Divisione amministrativa
Novara è divisa in 13 circoscrizioni:
- Centro (centro storico)
- Nord est (rioni Sant'Andrea e San Rocco)
- Nord (rioni Sant'Antonio e le frazioni Vignale e Veveri)
- Sant'Agabio
- Porta Mortara
- Sacro Cuore
- San Martino
- Santa Rita
- Ovest (rioni San Paolo e Zona Agogna)
- Sud (rioni Cittadella, Rizzottaglia, Villaggio Dalmazia e la frazione Torrion Quartara)
- Sud est (rione Bicocca e la frazione Olengo)
- Lumellogno (frazioni Lumellogno, Casalgiate, Pagliate e Gionzana)
- Pernate
Gemellaggi
Voci correlate
Altri progetti
Collegamenti esterni